Sappiamo bene quanta attenzione metti nello scegliere i vestiti per i tuoi bimbi: non sono solo abiti, ma il racconto del loro stile e della tua cura. Proprio per questo, abbiamo creato la nuova rubrica “Cura dei capi” dedicata a come farli durare più a lungo, perché lo stile che ami merita di essere vissuto il più possibile. Se iDO ti garantisce una qualità di partenza eccellente, la cura quotidiana è ciò che ne assicura la longevità: un mix perfetto tra estetica e attenzione che permette a ogni capo di restare come nuovo, lavaggio dopo lavaggio.
Come far durare i vestiti più a lungo?
La risposta è nel modo in cui trattiamo i tessuti e i materiali di cui ogni capo è composto. Un maglioncino di lana o un vestitino di organza, se trattati correttamente, possono accompagnare chi li indossa e, nel tempo, coloro a cui verranno donati, mantenendo intatto il proprio stile e restando belli e accoglienti. La cura di un capo inizia proprio da un gesto quotidiano e apparentemente banale: il lavaggio.
Guida alle etichette dei capi: addio ai "geroglifici"
Ti è mai capitato di osservare quella striscia di tessuto bianco all'interno di un abito e sentirti davanti a un codice indecifrabile? I simboli di lavaggio sulle etichette sono spesso percepiti come dei geroglifici. Eppure, sono il manuale d'istruzioni fondamentale per la sopravvivenza del guardaroba, specie quello dei più piccoli, sottoposto a lavaggi frequenti e macchie difficili da eliminare. Leggere le etichette dei vestiti è il primo passo per una pulizia dei tessuti efficace che non comprometta le fibre. Ecco una decodifica rapida dei simboli più comuni.
Il triangolo: la gestione del candeggio
Il simbolo del triangolo nel lavaggio riguarda l'uso della candeggina.
-Triangolo vuoto: Puoi usare qualsiasi tipo di candeggiante.
-Triangolo con due linee oblique: È consentito solo il candeggio all'ossigeno (non al cloro).
- Triangolo barrato (X): Assolutamente niente candeggio. Ignorare questo simbolo significa rischiare di corrodere le fibre o alterare irreparabilmente il colore.
Il cerchio: il mistero del lavaggio a secco
Cosa significa il simbolo del cerchio sull'etichetta? Indica che il capo richiede un trattamento professionale. Spesso all'interno del cerchio trovi delle lettere (P, F, W) che servono specificamente alla lavanderia per capire quali prodotti utilizzare.
Cosa significa il cerchio barrato sull'etichetta? Si tratta di un capo che non deve essere lavato a secco. Spesso accade con tessuti sintetici o stampe particolari che potrebbero sciogliersi o rovinarsi a contatto con i solventi chimici.
La vaschetta: la guida al lavaggio ad acqua
Questo è il simbolo che consultiamo più spesso per la manutenzione dei capi. La cifra all'interno indica la temperatura massima a cui deve essere lavato (es. 30°C o 40°C).
- Mano nella vaschetta: indica il lavaggio a mano, essenziale per la cura di capi delicati come maglioncini di lana o tutine per i più piccoli.
Il quadrato: si riferisce all’asciugatura
Il simbolo principale dell'asciugatura in asciugatrice è un quadrato con un cerchio all'interno. Se barrato da una X, l'asciugatrice è vietata. I punti all'interno del cerchio indicano la temperatura, mentre il quadrato senza cerchio indica l'asciugatura naturale.
- Quadrato con cerchio e un puntino: asciugatura a temperatura bassa con un puntino, normale due puntini.
- Quadrato con cerchio barrato: non utilizzare l’asciugatrice.
Il ferro indica come procedere con la stiratura
Ogni capo ha le proprie esigenze anche per la stiratura, in modo da non comprometterne le fibre:
- Ferro da stiro con puntino: temperatura max 120°
- Due puntini temperatura max 160°
- Tre puntini temperatura max 210°
- Ferro da stiro con puntino con vapore barrato: temperatura max 120 e senza vapore
- Ferro da stiro barrato: non stirare
3 segreti per mantenere i capi come nuovi
Oltre a interpretare correttamente il significato dei simboli sulle etichette, esistono buone norme che fanno la differenza tra un capo "vissuto" e uno "rovinato".
- Meno è meglio: non tutti gli indumenti vanno lavati dopo ogni utilizzo. Spesso basta arieggiarli per preservare la qualità dei tessuti.
- Rovescia tutto: lavare i vestiti al rovescio protegge i colori e le applicazioni superficiali dallo sfregamento del cestello.
- La temperatura è la chiave: lavare a basse temperature aiuta la longevità dei vestiti, oltre a essere una scelta ecologica.
Per maggiori info, consulta la tabella su https://www.miniconf.it/guida-ai-simboli-care-label/